Oggi è il l Linux Day 2010: più di 130 eventi in tutta Italia per promuovere Linux e il Software Libero. Controllate sul sito della manifestazione se uno di questi eventi è vicino a voi e se potete visitatelo. Perchè i vostri diritti civili e la qualità della vostra vita dipendono ogni anno di più [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Articoli con tag pubblica amministrazione
Buon compleanno OpenOffice!
La Comunità Internazionale di OpenOffice.org festeggia il decimo anniversario con una conferenza internazionale a Budapest, dal 1mo al 3 settembre, che vedrà la partecipazione di oltre 100 relatori da ogni parte del mondo, che parleranno del futuro di OpenOffice.org e del formato OpenDocument. OpenOffice.org è stato creato nel 2000, e da allora è diventato il [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Perché il software libero piace alla Lega
Scopro solo oggi una segnalazione della “battaglia per il software libero in Lombardia” lanciata a giugno 2010 dal consigliere regionale leghista Claudio Bottari. Il trafiletto del Corriere parla quasi esclusivamente del motivo forse meno importante, anche se indiscutibile, di questa battaglia (“passando da Windows a sistemi Open Source si risparmierebbero almeno due milioni di euro [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Azuni, un codice per navigare su Internet da costruire insieme
“Per costruire una governance di Internet credibile e partecipata è fondamentale seguire un approccio dal basso, lo stesso con il quale la Rete ha funzionato fino ad oggi… Il primo passo da compiere [verso questo obiettivo] è dare voce agli utenti della Rete per condividere come “orientarsi” sulla Rete”. Firmato? Renato Brunetta, Ministro per la [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Anche l'Indonesia vuole OpenDocument
I formati dei file, soprattutto quelli cosidetti “da ufficio”, sono come alfabeti: tollerare l’uso di formati più o meno segreti o utilizzabili con tutti i programmi software solo con il permesso di chi li ha creati (che è esattamente quello che avviene con tutti i formati di Microsoft Office) è, soprattutto nelle Pubbliche Amministrazioni, fonte [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Esistono dati pubblici che non vengono resi "di tutti"?
Una ricerca della Scuola Superiore S.Anna di Pisa sta cercando di appurare se e quanto influiscano positivamente o negativamente sull’economia le pubblicazioni dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni in formati aperti e con la volontà di renderli realmente disponibili agli operatori privati. Come dice Marco Fioretti, curatore di questa parte della ricerca… Le moderne [...]
PROSEGUI LA LETTURA »L'Italia produce (sempre meno) software libero, ma poi non lo usa
Leggo su un recente servizio di Wired (vedi link in fondo) che: “Gli italiani sono fra i più attivi sviluppatori di software libero (all’11mo posto nel mondo), ma le nostre aziende ignorano questa risorsa” “al lavoro gli italiani fra i 18 e i 27 anni sentano l’esigenza di installare tecnologia non standard” e non posso [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Acqua pubblica, privata o su Internet?
Oggi, 24 aprile 2010, inizia la raccolta firme per i referendum contro la privatizzazione del servizio idrico promossi dal Forum dei movimenti per l’acqua pubblica. Oltre a comitati e associazioni, i referendum sono sostenuti dalla Federazione della sinistra, da Sinistra Ecologia e Libertà e Verdi. L’Italia dei Valori, invece, ha confermato di voler presentare un [...]
PROSEGUI LA LETTURA »La rottamazione del software serve solo se aiuta i programmatori italiani
Il mese scorso l’Assinform ha proposto incentivi alla rottamazione del software come per le automobili, per evitare la perdita di 8000 posti di lavoro nel 2010, ma glie effetti positivi sull’occupazione ci sarebbero soltanto se gli incentivi venissero concessi solo a chi smetterà di usare software per produrre documenti in formati proprietari. Per saperne di [...]
PROSEGUI LA LETTURA »Parlamentari sotto controllo grazie a Internet? Magari!
“per avere fiducia che le scelte degli eletti siano il più possibili libere da condizionamenti inquinanti e si svolgano a vantaggio degli interessi generali, è fondamentale che gli interessi privati siano totalmente trasparenti. Per fortuna la legge obbliga i parlamentari… a dichiarare pubblicamente i loro redditi, i patrimoni e le spese elettorali…. [quindi] abbiamo chiesto [...]
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