La Comunità Internazionale di OpenOffice.org festeggia il decimo anniversario con una conferenza internazionale a Budapest, dal 1mo al 3 settembre, che vedrà la partecipazione di oltre 100 relatori da ogni parte del mondo, che parleranno del futuro di OpenOffice.org e del formato OpenDocument. OpenOffice.org è stato creato nel 2000, e da allora è diventato il concorrente più forte di Microsoft Office, con un numero sempre più ampio di utilizzatori pubblici, aziendali e privati. Dalla nascita del progetto, OpenOffice.org è stato scaricato più di 300 milioni di volte, di cui oltre 43 della sola versione 3.2 uscita nel 2010. Il software supporta tutti i principali sistemi operativi ed è disponibile in più di 90
versioni linguistiche e dialettali, tanto che può essere utilizzato nella lingua madre da più del 95% della popolazione mondiale.
Come si fa a spendere il meno possibile per i libri di testo dei nostri figli, dalle elementari all’Università? Ecco qualche consiglio e link a diverse interessanti iniziative sull’argomento. Ovviamente la lista che segue non è completa, ma siete tutti invitati ad aggiungere altre risorse nei commenti.
Altri trucchi per risparmiare sui libri di testo includono : denunciare le scuole che sforano il tetto massimo di spesa per i testi scolastici al Ministero stesso, al Provveditorato agli studi o direttamente al Codacons, pretendere che le scuole facilitino il più possibile scambio e compravendita dei libri fra tutti i loro studenti e, almeno in alcune città, rivolgersi ai supermercati che offrono sconti sugli acquisti in blocco ma solo dopo aver provato l’usato! Altri dettagli e consigli utili sono disponibili in un articolo di Repubblica.
Chiudiamo segnalando il modo più interessante di risparmiare sui libri, consigliando tutti i genitori di parlarne con i propri insegnanti e presidi per valutarne la fattibilità nel proprio istituto a partire dall’anno prossimo: viva gli insegnanti che si mettono insieme per scrivere e distribuire libri di testo al minor costo possibile, cioè con licenze aperte! In Italia c’è già chi ci sta provando (vedi anche questo testo di matematica), ma esistono anche portali internazionali con migliaia di dispense di qualità che aspettano solo di essere tradotte.
Ogni anno le famiglie italiane devono spendere centinaia di Euro (per figlio…) in testi scolastici che appesantiscono gli zaini con chili di carta anche quando dei libri stessi servono solo pochi capitoli. I libri elettronici di cui si parla a livello ufficiale rischiano di far risparmiare molto meno di quanto sarebbe possibile. Fortunatamente c’è un’alternativa ai testi cartacei troppo costosi e ai tentativi delle grandi case editrici di mantenere i prezzi alti anche con i libri elettronici: lavorare insieme per produrre insieme libri di testo più economici e “verdi”. Una scuola di Mantova ha iniziato a provarci.
E’ stato rilasciato TYPO3 4.4: focus sulla semplicità di utilizzo
E’ stata rilasciata oggi la nuova versione di TYPO3, giunta ora alla versione 4.4. La nuova release rende TYPO3 ancora più semplice, specialmente per i nuovi utenti. Il tuo nuovo sito TYPO3 può essere messo in funzione in soli 5 minuti dal download, grazie al nuovo pacchetto di startup e al template di base. Di seguito potete trovare le migliorie più importanti.
La community italiana di Joomla in collaborazione con Joomla.org e l’Associazione JoomlaVeneto organizza il terzo JoomlaDay italiano.
L’evento, che dal 2009 ha ricevuto il patrocinio dal Ministro della Gioventù On.le Giorgia Meloni, sarà ospitato sabato 9 Ottobre 2010 dalle 9:00 alle 18:30 presso il Centro Congressi VeronaFiere V.le del Lavoro 8, 37135 – Verona.
Luca Menini, membro della Italian Linux Society e sostenitore del software libero, risponde così alle recenti critiche di Fabrizio Albergati di Microsoft Italia secondo il quale, rispetto a Microsoft Office, “OpenOffice non è buono nemmeno per hobby”: “Un venditore non trae mai vantaggio dal classificare un potenziale acquirente un pezzente perché non acquista i sui prodotti. O almeno con me non funziona… Da quando la competizione dei prodotti è determinata dal valore definito dal… venditore?”
Se volete sapere perché inviare allegati .doc è errato potete leggere questo documento.
Non vi arrabbiate anche voi quando ricevete per posta elettronica un documento Word? Gli allegati Word sono fastidiosi, ma soprattutto impediscono alle persone di passare al software libero. Forse possiamo mettere fine a questa pratica, con un semplice sforzo collettivo. Tutto quello che dobbiamo fare è chiedere a chiunque ci mandi un file Word di riconsiderare il suo modo di fare.
La maggior parte degli utilizzatori di computer usa Microsoft Word. Questo è un problema per loro, perché Word è un software proprietario, che nega ai suoi utenti la libertà di studiarlo, modificarlo, copiarlo e ridistribuirlo. Inoltre, visto che Microsoft cambia il formato dei file di Word ad ogni versione, i suoi utenti sono intrappolati in un meccanismo che li obbliga ad acquistare ogni aggiornamento, che desiderino cambiare o meno. Potrebbero anche scoprire, tra qualche anno, che i documenti Word che scrivono oggi non sono più leggibili con la versione di Word che staranno usando allora.
Seminario n. 5 del ciclo: LAVORARE OPEN SOURCE Mercoledì 7 luglio 2010 Spazio Eventi della Camera di Commercio, Prato Via Rinaldesca 13
Strumenti open source per la gestione dei sistemi di comunicazione e dei rapporti con clienti e fornitori: posta elettronica e strumenti di collaborazione, teleconferenza, VoIP, CRM.
In collaborazione con TINNOVA
Programma
ore 9 – Registrazione
- Saluti e apertura dei lavori Alberto Caravaggio – resp. Officina per l’Innovazione, TINNOVA
Paolo Alderigi – Polo Tecnologico
- Zimbra Collaboration Suite e integrazione con CRM VTiger Stefano Pampaloni – Seacom
ore 11 – Coffee break
- DimDim: teleconferenza Open Alessandro Fortunati – Seacom
- KalliopePBX: centralino VoIP su piattaforma Asterisk Federico Rossi – NetResults
ore 13 – Domande e discussione
ore 13.30 – Lunch
Al termine delle sessioni i partecipanti potranno concordare con i relatori degli appuntamenti gratuiti one to one della durata di 2 ore per approfondire le tematiche trattate.
La partecipazione è gratuita. È gradita la registrazione online.
Il Linux Day ha lo scopo di promuovere l’uso e la conoscenza del sistema operativo GNU/Linux e del software libero.
E’ eventualmente possibile prendere in considerazione anche altri sistemi operativi liberi, purchè la manifestazione sia comunque incentrata su GNU/Linux.
Oggi comincio le consultazioni con gli amici “smanettoni” per il programma dell’edizione 2010 del Linux Day per il Gurulug di Sapri e invito tutti coloro che conoscono questo sistema operativo ad attivarsi per l’organizzazione nella propria città di questo evento.
Organizzare questa manifestazione è estremamente semplice. Basta seguire le linee guida che trovate qui LinuxDay 2010 – FAQ o chiedere delucidazioni all’Italian Linux Society