In questi giorni è in discussione al Senato un DDL che intende regolare due temi assolutamente indipendenti fra loro: le intercettazioni telefoniche e l’obbligo di rettifica per i blog. Sul primo tema non ci pronunciamo, non perché non sia importante ma semplicemente perché è al di fuori del campo d’azione di questo sito. La parte relativa all’obbligo di rettifica invece (art. 28 del ddl) riguarda chiunque scrive su Internet invece, perché impone che:
“Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”
ovvero, come già spiegato dall’avvocato Guido Scorza al primo apparire di questo DDL, ogni blogger rischia di prendere una multa da 25 milioni di vecchie lire per aver tardato a leggere l’email che gli imponeva di pubblicare una rettifica a un suo articolo.
Invitiamo quindi tutti i lettori a leggere con attenzione l’appello appena lanciato da Frontiere Digitali, con un’avvertenza: qualora decideste di spedire email di protesta, non limitatevi a copiarne il testo di sana pianta da qualche parte su Internet! Come abbiamo già spiegato qualche settimana fa, le email di protesta tutte uguali sono inutili o addirittura controproducenti!

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Assolutamente da diffondere…
Marco
Certo, anche (e forse soprattutto) fra i blogger che non si occupano d’informatica ma la usano e basta. Il problema infatti è proprio il fatto che questo decreto mischia (volutamente=??) due cose diverse, quindi con tutto il chiasso che (giustamente) si farà per la parte intercettazioni questa rischia di passare quasi inosservata fra il grande pubblico.